Aggredito dai centri sociali il direttore di sala del Teatro Massimo di Palermo

Nuova puntata palermitana de “Il coraggio di essere antifa”.

PALERMO. Il direttore dei servizi di sala del Teatro Massimo di Palermo, Alfredo Giordano di 59 anni, è stato aggredito con pugni e calci da un gruppo di 3-4 persone durante l’irruzione degli studenti, che stamattina hanno occupato il teatro per protesta contro la riforma Gelmini. L’uomo, sanguinante al naso e con gli occhiali rotti, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia.

L’aggressione è avvenuta intorno all’una, mentre in teatro erano in corso le prove generali dell’opera “La fanciulla del West”. Al momento dell’irruzione degli studenti in sala c’erano circa 150 persone tra musicisti e coristi. Giordano racconta di essere stato aggredito dopo avere spiegato ai ragazzi che l’occupazione avrebbe interrotto le prove. “Mi hanno spintonato, preso a pugni, strappato la giacca – dice il direttore di sala – Avevo chiesto con garbo di lasciare la sala perché interrompere le prove poteva mettere a rischio la prima. Mi hanno rotto gli occhiali, ho contusioni sul volto e sul naso. Domani andrò alla Digos”.

FONTE: GIORNALE DI SICILIA, LINK: http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/137968/

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